Strumenti di accessibilità
  • Scala contenuto 100%
  • Dimensione font 100%
  • Interlinea 100%
  • Spaziatura lettere 100%

In tema di obblighi Ecm, per le nuove professioni sanitarie (Legge Lorenzin, n. 3 dell'11 gennaio 2018), dalla commissione nazionale Ecm è stata deliberata, in una riunione di fine luglio, la possibilità di portare in riduzione sul prossimo triennio 2020-2022 i cinquanta crediti acquisiti entro fine anno.
Ne ha dato notizia una comunicazione riportata sul sito dedicato della Commissione, mentre per i farmacisti continua il conto alla rovescia, con 69 giorni di tempo per completare gli obblighi formativi entro la fine del triennio 2017-2019.
Per quanto riguarda le nuove professioni sanitarie, di cui alla Legge Lorenzin, secondo quanto riporta la delibera uscita dalla riunione della Commissione Ecm del 25 luglio, è stato stabilito che per i professionisti per cui non sussisteva un obbligo di formazione continua mediante l'acquisizione di crediti Ecm precedente alla legge Lorenzin «per il triennio 2020-2022, potranno portare in riduzione i cinquanta crediti formativi Ecm che abbiano acquisito entro il 31 dicembre 2019».
Un provvedimento preso alla luce del fatto che è stato «ritenuto opportuno riconoscere un incentivo volto a evitare che le incertezze derivanti dal periodo transitorio attuativo della legge Lorenzin possano ingenerare il procrastinarsi dell'iscrizione all'albo professionale».


Farmacisti: più attenzione a formazione

Per i farmacisti, mancano 69 giorni alla fine del triennio. «La percezione» fa il punto Giovanni Zorgno, presidente dell'Ordine di Savona e membro della Commissione nazionale formazione continua, in qualità di rappresentante della Fofi, «è che dopo il caso, prima dell'estate, dell'odontoiatra di Aosta sanzionato si sia diffusa una maggiore attenzione e ci sia stata una maggiore spinta a ottemperare gli obblighi Ecm. Ancora, però, non è possibile avere un quadro preciso, né del triennio scorso ('14-16) né di quello in chiusura ('17-19). Questo in relazione, in particolare, alla possibilità di spostamento dei crediti dal triennio in corso a quello precedente e al tempo eventualmente previsto per il caricamento dei crediti sulla piattaforma Cogeaps. Ci aspettiamo che la situazione sarà più chiara più avanti. Il nostro augurio al momento è che venga prorogata la possibilità di spostare i crediti da un triennio all'altro anche dopo il 31 dicembre». A ogni modo, «forse anche alla luce del cambio al Ministero, siamo in attesa di una nuova riunione della Commissione Ecm, che dovrà, tra l'altro, anche deliberare regole e indicazioni per il prossimo triennio».

Farmacista33